Statuto

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Art.1       Art.8       Art.15       Art.22
Art.2      Art.9       Art.16       Art.23
Art.3      Art.10     Art.17      
Art.4      Art.11     Art.18       
Art.5      Art.12    Art.19       
Art.6     Art.13    Art.20       
Art.7     Art.14    Art.21        

Costituzione e scopi

Art. 1

E’ costituita l’Associazione culturale, etica e sociale denominata “Università Popolare di Noventa Padovana”.
L’ Università Popolare. è un’Associazione apartitica, asindacale e aconfessionale a carattere volontario che si propone scopi culturali, formativi e scientifici nonché sportivi e socio-assistenziali senza finalità di lucro.

Art. 2

L’Associazione ha sede in Noventa Padovana (PD), Piazza Europa, 19.

Art. 3

L’Associazione ha durata illimitata e non si prefigge alcun scopo di lucro.

Art. 4

L’Associazione (d’ora in poi “Università”) si propone la diffusione della cultura, la condivisione, la promozione di iniziative di incontro, di dibattito, di informazione, di studio, di attività teoriche e pratiche atte a migliorare l’inserimento sociale delle persone delle diverse età e la sensibilizzazione ai problemi esistenziali.
Indire, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, convegni, conferenze, simposi, mostre, mercati, dibattiti, aste e lotterie sociali, gare a premi a carattere locale e nazionale, in forma diretta ed indiretta con altre associazioni e con il patrocinio dello Stato, delle Regioni, della CEE, degli Enti locali, della Curia e di altre Istituzioni pubbliche e private.
Contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive.
Favorire l’estensione di attività culturali, ricreative e di forme consortili tra circoli e altre organizzazioni democratiche ed in particolare stretching, rilassamento, meditazione, corsi di preparazione al parto, corsi dopo parto, massaggio al neonato, corsi per genitori mamme e papà, coppie, bambini, anziani, e portatori di handicap, laboratori artistici del legno, corsi e laboratori di teatro musica e ballo, ballo popolare, numerologia, tarocchi, macrobiotica, educazione sanitaria, organizzare viaggi e gite culturali, massaggi e corsi (digitopressione cinese massaggio cinese, massaggio thai streching, ayurvedici, massaggio cuoio capelluto, riflessologia plantare, shiatsu); cromoterapia, reiki, yoga, corsi psicofisici, convegni, seminari, corsi di lingue, danza creativa, biodanza, rioabierto, shamanesimo, psicologia umanistica e transpersonale dove sono fonti di ricerca, studio e divulgazione il mondo delle favole, dei miti del teatro, della pittura e ogni forma d’arte in genere.
Avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale.
Gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell’Università.
Sviluppare iniziative atte ad incrementare l’uso sociale della cultura e del tempo libero.
Promuovere ogni forma di turismo culturale e sociale.
Rilasciare tessere, distintivi, attestati, diplomi, trofei e similari.
L’Università può comunque organizzare e gestire, con strutture collaterali, attività lecite utili per il raggiungimento delle finalità dell’Università. Si propongono collegamenti con le istituzioni similari in Italia.

Titolo II
Soci: diritti e doveri

Art: 5

Il numero dei soci è illimitato: all’Università possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi e di sentimenti e comportamenti democratici.
Potranno inoltre essere soci, Associazioni e Circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell’Università.
Possono acquisire la qualità di socio persone fisiche o giuridiche, secondo modalità e le condizioni di cui agli articolo seguenti. I soci si dividono in Fondatori, Ordinari, Aggregati, Sostenitori e Benemeriti.

Art.6

Soci Fondatori sono le persone intervenute nell’Atto Costitutivo dell’Università, sia a titolo individuale sia in quanto rappresentanti di Enti. Sono altresì tali persone ed Enti che, condividendo le finalità dell’istituzione, contribuiscono in modo significativo allo sviluppo dell’Università e siano dichiarati tali, su proposta del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei soci con maggioranza di due terzi.

Art.7

Soci Ordinari sono le persone fisiche o giuridiche che, condividendo le finalità dell’Università, intendono collaborare al loro conseguimento. La qualità di Socio Ordinario si acquisisce con l’accettazione della domanda di ammissione da parte del Consiglio Direttivo, e il versamento della quota stabilita annualmente dall’Assemblea dei Soci; si perde per decesso, dimissioni, morosità e indegnità: la morosità viene dichiarata dal Consiglio Direttivo, la indegnità sancita dall’Assemblea dei Soci.

Art. 8

Soci sostenitori e benemeriti sono coloro che con apporti economici, lasciti e donazioni consentono il perseguimento degli scopi istituzionali dell’Università.
Essi sono tenuti al pagamento della quota sociale di eventuali quote integrative e quote integrative straordinarie.
Soci aggregati: sono i corsisti e coloro i quali aderiscono all’U. P. al fine di partecipare alle singole attività promosse dal Sodalizio. essi sono tenuti al versamento della quota sociale e delle eventuali quote integrative che saranno determinate dal Consiglio Direttivo in ragione delle attività da realizzare.

Art. 9

Tutti i soci possono offrire all’Università la propria opera di docenti nel settore professionale corrispondente al titolo di studio posseduto ed in base alle esperienze di vita vissute e a quelle professionali acquisite.

Art. 10

I Soci cessano, oltre che per morte, per dimissioni o decadenza.
Il recesso del Socio può avvenire in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto immediato.

Titolo III
Organi dell’Università

Art.11

Organi dell’Università sono: a) Assemblea dei Soci; b) Consiglio Direttivo; c) Presidente; d) Il Collegio dei Probiviri.

Art.12

L’Assemblea dei Soci è composta dai Soci Fondatori e dai Soci Ordinari in regola con il pagamento della quota annuale.
I Soci possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri Soci, anche se membri del Consiglio Direttivo, tranne, in questo caso, per l’approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità di Consiglieri; ogni Socio può essere portatore al massimo di tre deleghe. Presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, è convocata almeno una volta all’anno entro il mese di Giugno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun Socio, contenente l’ordine del giorno, almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza e su richiesta di almeno un terzo dei Soci.

Art. 13

L’Assemblea delibera sul Bilancio consuntivo e preventivo, sulle quote annuali dei Soci Fondatori e Ordinari, sugli orientamenti generali dell’Università, sulla nomina ogni tre anni dei Componenti il Consiglio Direttivo, sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e Statuto e su tutto quanto altro ad essa demandato per legge o per Statuto. Delle riunioni di Assemblea dei Soci si redige un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 14

Il Consiglio Direttivo è composto di 9 membri eletti dall’Assemblea dei Soci per la durata di cinque anni In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio Direttivo alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea Annuale dei Soci. Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice-Presidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei Soci.
Si riunisce almeno tre volte all’anno e tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri. Nessun compenso è dovuto ai suoi membri. Il Consiglio Direttivo si riserva di emanare apposito regolamento operativo per la migliore programmazione e gestione dell’attività associativa.

Art. 15

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Università, senza limitazioni.
Procede pure alla nomina del Direttore dei corsi, dei docenti dell’Università, di dipendenti ed impiegati determinandone gli eventuali compensi e rimborsi spese e compila il regolamento per il funzionamento dell’Università.

Art. 16

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice-Presidente, rappresenta legalmente l’Università, nei confronti di terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Art. 17

Il Direttore dei corsi provvede all’organizzazione scientifico didattica dell’Università; preside il Collegio dei Docenti e partecipa al Consiglio Direttivo senza alcun diritto di voto.

Titolo IV
Patrimonio ed Esercizi Sociali

Art. 18

Il patrimonio dell’Università sarà costituito: a) dalle quote di fondazione dei Soci; b) dai beni mobili ed immobili che divengono proprietà dell’Università; c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti; d) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Il finanziamento annuale proviene: a) dalle quote sociali e dei partecipanti all’Università; b) dall’utile derivante da particolari iniziative e pubblicazioni; c) da contribuzione di Enti Privati e Pubblici; d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

Art. 19

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile successivo vengono disposti dal Consiglio Direttivo il Bilancio Consuntivo e quello Preventivo del successivo esercizio da presentare all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Detti bilanci saranno presentati con le stesse scadenze alle Amministrazioni Pubbliche, Comunali e Regionali unitamente alle richieste di contributi e sovvenzioni.

Art. 20

Collegio dei Probiviri Si compone di tre membri più un supplente; durano in carica per lo stesso periodo e sono eletti con le stesse modalità previste per il Consiglio Direttivo. Provvedono ad esprimersi su eventuali problematiche inerenti le attività dell’associazione e problemi tra soci e associazione, decidono altresì nei ricorsi contro provvedimenti di cancellazione e sospensione dei soci.
Le delibere vengono trascritte su apposito verbale e comunicate agli interessati.

Titolo V
Scioglimento dell’Università

Art. 21

Lo scioglimento dell’Università è deliberato dall’Assemblea dei Soci, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori e delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio a istituzioni con finalità analoghe.

Art. 22

Per quanto non contemplato dal presente Statuto valgono le norme e disposizioni delle vigenti leggi.

Art. 23

L’anno accademico decorre dal 1° settembre di ogni anno, durante il quale si svolgeranno i corsi sia a carattere fondamentale che a carattere complementare.
L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno